NEVE COSMETICS | STAR SYSTEM FOUNDATION

Neve Cosmetics Star System Foundation.

Il fondotinta per una pelle da star.

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Dagli albori del cinema all’era del selfie.

Star System nasce rivisitando un classico della storia del trucco cinematografico, il pan-cake makeup hollywoodiano. Dalla consistenza ricca e coprente, rendeva la pelle delle dive perfetta anche sotto le luci di scena più spietate. Neve Cosmetics l’ha declinato in una versione moderna: vegano, petrolatum-silicone-paraben-free e dall’applicazione veloce grazie alla pratica confezione in stick con spugnetta incorporata.

Per una pelle da superstar in ogni contesto, sotto i riflettori come nella vita di tutti i giorni.

Formula magica?

Neve Cosmetics ha elaborato una formula arricchita con cera di crusca di riso, olio di baobab e olio di oliva per garantire alla pelle tono e protezione.

La sua consistenza è sublime: coprentissima ma straordinariamente leggera e sfumabile sul viso. Il finish è matte-vellutato, estremamente uniforme.

Star System resiste all’acqua ma si rimuove facilmente anche con i detergenti più delicati.

Una pelle da star!

Star System si applica dallo stick direttamente sul viso. Si può sfumare con una blending sponge, un pennello da fondotinta, le dita, oppure con la spugna integrata nel pack. È estremamente coprente già alla prima passata ma può essere stratificato a piacere. È possibile utilizzare contemporaneamente diverse tonalità, anche miscelandole direttamente sul viso per ottenere un delicato contouring.

Star System farà il suo debutto in società il 21 febbraio su www.nevecosmetics.it

 

 

 

 

 

 

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HEP ALIEN|FERNANDO ALBA – LA CANZONE DELLA BUONANOTTE

Fernando Alba – “La canzone della buonanotte”

Secondo singolo e preludio al nuovo album “Nello stesso acido” in uscita tra marzo e aprile. Il cantautore siciliano questa volta porta in scena la “Politica” con un brano, da lui stesso scritto e composto, che racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

Genere: pop / rock / folk / indie

Label: Maqueta Records

Release Date: 15.02.2018

https://youtu.be/SwV13ck9KeA

Maqueta Records presenta il nuovo videoclip “La canzone della buonanottedel cantautore Fernando Alba, scritto e diretto ancora una volta da se stesso. Questo secondo singolo anticipa il nuovo album “Nello stesso acidoin uscita tra marzo e aprile.

Il cantautore questa volta porta sulla scena la “Politica”. Il brano da lui stesso scritto e composto ha come sottotitolo “Comode poltrone” e racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

L’Onorevole è una donna in carriera, di classe, affascinante. In tv è seria e composta, nel privato è provocante, ammaliante, sfuggente ed infastidita dalla calca dei fan e dalle domande della giornalista interpretata da Cosetta Turco. In una Roma notturna, davanti i palazzi del potere, Cosetta Turco è in cerca della sua verità ed è in attesa dell’Onorevole per averlo come ospite nella sua trasmissione tv. Un video tutto al femminile, infatti oltre l’Onorevole e la giornalista, il ruolo delle vallette televisive e delle ladygirl, è affidato a Francesca Borgna Raffaela Anastasio, che rappresentano la lussuria, la tentazione, ma anche la donna che lavora e rivendica i ruoli spesso riservati agli uomini. Nei loro occhi c’è anche il piacere di lasciarsi travolgere da una vita fatta spesso di frivolezze ed apparenze.

Fanpage https://www.facebook.com/fernandoalbafanpage/

La canzone della buonanotteveste un sound anni ’70, un omaggio al cantautorato e alla progressive music di quel periodo. L’orchestra d’archi, le chitarre acustiche ed elettriche e un magico sassofono soprano sono i protagonisti di un arrangiamento vicino alla musica classica moderna, all’indie della nuova scuola di cantautori e alle belle canzoni della musica pop italiana.

Biografia

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l’album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall’album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La BiciclettaNarcisoFavolaSei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.

Il 9 aprile 2018 è prevista l’uscita di Nello stesso acido, un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock.

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LA TRENZA BLANCA| PIETRO QUADRINO: PROVACI ANCORA BRANCUSI

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino

 Pietro Quadrino, interprete d’eccezione del teatro europeo contemporaneo, offre uno sguardo privilegiato sui suoi pensieri, sulle sue debolezze e paure, e nel farlo ci mostra che il coraggio non è solo degli eroi, ma anche di chi decide di lottare, nonostante lo sfavore delle stelle. Un romanzo autobiografico in cui Silvano Brancusi, alter ego dello scrittore, si muove nel mondo alla ricerca del riscatto, del vero amore, e del senso della vita. Si racconta di scelte importanti e della forza di andare contro corrente, anche quando i sogni e il successo sono a portata di mano

 

Titolo: Provaci ancora Brancusi

Autore: Pietro Quadrino

Genere: Autobiografico

Casa Editrice: LFA Publisher

Pagine: 213

Prezzo: 16,50 euro

Codice ISBN: 978-88-3343-006-5

 

 

AUDIOPRESENTAZIONE DI “PROVACI ANCORA BRANCUSI”

 

Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino ci conduce nelle avventure umane e professionali del suo protagonista, immerso nel flusso della vita, disponibile al cambiamento e pronto a tutto, in quello stato di grazia che è privilegio di chi sa capire e seguire la propria volontà. Silvano Brancusi è un personaggio che non cela niente al lettore, che mette a nudo la propria anima senza la paura di venire frainteso, con quell’abbandono e fiducia nell’uomo che solo un artista può avere. Viene presentato come un ragazzo passionale, presuntuoso a volte, ma lo stesso scrittore poi si domanda quanto davvero valga come attore e essere umano, in un dialogo con il suo alter ego in cui spesso ne esce sconfitto, ma mai perdente. All’inizio del romanzo si scopre che la consegna di una lettera può cambiare l’intero corso dell’esistenza del protagonista, e nelle pagine che seguono vi è la ricostruzione dei tre anni precedenti, delle rocambolesche avventure, delle sofferenze e delle vittorie, dei viaggi e delle perdite. Il racconto di una vita mostrato con le sue luci e le sue ombre, in cui, anche nei momenti di smarrimento, vi è una costante, una stella polare che dovrebbe guidare la vita di ognuno. Per il protagonista è l’amore, per il teatro e per una donna, che orienterà le sue scelte, anche quando esse riveleranno una follia quasi impossibile da comprendere. Provaci ancora Brancusi racconta il mondo interiore di un artista, già esso stesso romanzo, e lo fa con ironia e spregiudicatezza, senza censure. Lo scrittore-attore conosce bene l’animo umano e fa leva sui punti giusti, su quei temi universali che rendono gli uomini uguali: la volontà di riuscire, di non passare su questa terra senza lasciare un segno, e il bisogno dell’altro, di approvazione e di amore. Il protagonista ci scuote dal torpore, ci mostra come il coraggio sia dentro ognuno di noi, anche nelle situazioni più disperate, che i sogni sono tutto ciò che abbiamo e vanno preservati. E ci rassicura che tutti possono concedersi, se lo desiderano, una dose di follia.

 

ASCOLTA TRAMA DI “PROVACI ANCORA BRANCUSI”

TRAMA. Silvano Brancusi è un giovane attore, scrittore e poeta. Scanzonato e irriverente, si ritrova catapultato ad Anversa, per seguire la compagnia del grande Peter Frame, uno degli artisti contemporanei più talentuosi e controversi, che lo chiama a creare uno spettacolo colossale della durata di 24 ore, Olympus. Ed è proprio durante le prove di questa folle creazione che Silvano incontrerà “la donna più bella del mondo”, Maria Lek, della quale si innamorerà “come ci s’innamora di un mistero”. Saranno anni di fatiche, avventure romantiche con molteplici donne e fallimenti, tra Parigi, Salonicco, Roma, l’Havana, Bruxelles, Milano, e infine Berlino, dove verrà messa in scena per la prima volta l’opera monumentale di Frame. E soprattutto saranno anni di sconvolgimenti emozionali, in cui Silvano inseguirà la donna dei propri sogni, la amerà e sarà amato, per poi essere abbandonato. Questa sofferenza lo porterà lontano, nello spazio e dentro sé stesso, non fermerà i suoi sogni ma lascerà un seme che maturerà nell’epilogo del romanzo. Il 23 novembre del 2018 Silvano Brancusi si trova di fronte alla più importante decisione della sua vita: fermarsi e ritirare il premio che si è finalmente conquistato con la sua opera prima, o lasciare tutto, rischiare di buttare all’aria anni di sacrifici e seguire un desiderio, più forte della razionalità.

 

[…] Non riesco a spiegarmi il perché, ma se dovessi scegliere un posto dove nascondermi al mondo, andrei ad Anversa. I pavimenti delle strade sono scuri, le case sono scure, il cielo è scuro, le chiese sono scure. Ad Anversa sembrano celarsi tutti i segreti che le persone non possono più portarsi dietro: li hanno lasciati, depositati fra le mattonelle delle vie, fra i mattoni delle case, li hanno infilati nell’intercapedine delle rotaie del tram”.

 

 

BIOGRAFIA. Pietro Quadrino nasce a Roma nel 1987. Terminati gli studi in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, intraprende la carriera di attore teatrale. Si sposta a Parigi dove si diploma all’Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo. Dopo alcuni anni di tournée in Francia con numerose compagnie, torna a lavorare in Italia, al Teatro di Roma. Dal 2012 entra a far parte della compagnia di teatro e danza dell’artista belga Jan Fabre, con il quale recita nei più importanti teatri tra Europa, America e Medio-Oriente. È uno degli attori diMount Olympus, regia di Fabre, uno spettacolo evento di 24 ore sulla tragedia greca, premio UBU 2015 per il miglior spettacolo straniero. Durante questo periodo, Pietro Quadrino lavora anche con altri registi di rinomata fama internazionale quali Ariane Mnouchkine del Theatre du Soleil, Peter Brook, Jan Lawers, Alex Rigola, direttore della biennale-teatro di Venezia, e altri gruppi teatrali più giovani. Dal 2016 fonda la propria compagnia teatrale Post Scriptum Company per la creazione di nuovi spettacoli da lui stesso scritti e interpretati: L’Uomo Rivoltato,Jungle DreamOh my Girl-histoire de la virilité. Del 2018 è il suo primo romanzo, Provaci ancora Brancusi, selezionato tra i finalisti del concorso IOSCRITTORE.

 

Blog del libro: http://silvanobrancusi.blogspot.it/

Pagina FB del libro: https://www.facebook.com/silvanobrancusi/

COPERTINA QUADRINO 

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HEP ALIEN|DANILO DI FLORIO: LE COSE CHE HO VISTO

Danilo Di Florio – Le cose che ho visto

Il cantautore pop-rock abruzzese presenta al pubblico il secondo estratto dall’album “Il migliore dei mondi possibili”.

Genere: pop-rock

Label: Music Force

Release date: 8.2.2018

https://youtu.be/0ISxGfsQLVo

Le cose che ho visto è il secondo estratto dall’album di Danilo Florio Il migliore dei mondi possibili. Autenticamente autobiografico, un po’ la metafora di quest’assurdo Belpaese, dell’arte del saper distruggere “accidentalmente” (se si vuole restare ironici) e in un baleno ciò che viene costruito con sudore e fatica dai molti, dagli onesti. Allora da qui la difficoltà nel “tirare la carretta”, degli attributi per resistere a tutti i venti, ingiustamente contrari.

ho visto uomini mandare a puttane il lavoro di una vita per darlo in pasto a un cane“…

Danilo Di Florio li ha visti, li ha tanati e ha visto anche il cane…Peccato per loro, hanno fatto un gran magra figura.

Scritto e composto da Danilo Di Florio, con la firma sugli arrangiamenti del caro maestro Umberto Cinalli, suonato e prodotto da Cinalli stesso.

Fanpage https://www.facebook.com/danilodiflorio.cantautore/

Il videoclip e le regia sono invece di Simone Spoltore a cui vanno i medesimi ringraziamenti per Photo Digital Service.

https://www.photodigitalservice.net/

Il migliore dei mondi possibili

https://open.spotify.com/album/2Oj4qUK4Jm0cELGFZJLRd6

Undici brani di matrice pop-rock, molto ritmati, per un lavoro che risuona di messaggi positivi, come da title-track. Per alcuni aspetti intimista, per altri invece più estroverso, il tutto impreziosito da melodie facilmente orecchiabili e originali.

Registrato, mixato e prodotto tra l’inverno e l’estate di questo 2017 da Umberto Cinalli, è il terzo lavoro in studio di del cantautore teatino, autore e compositore di tutti i brani.

Biografia

Danilo Di Florio nasce il 30 Luglio 1977 a Roma ma da sempre vive a Paglieta, un piccolo paese in provincia di Chieti. Cantante, musicista e compositore, sin da giovanissimo si avvicina dapprima alla chitarra e poi al pianoforte, ispirato dalle melodie e dai testi di storici cantautori italiani come Battisti, De Gregori, Dalla e Carboni. Durante i suoi primi anni di studi universitari alla facoltà di Lettere e Filosofia, Danilo Di Florio inizia invece a dar vita ai suoi primi testi e a comporre brani.

Dopo il debut album “Scateniamoci” del 2015 ed “Evitiamo i Sabati” del 2016, a novembre 2017 esce per la label Music Force “Il Migliore Dei Mondi Possibili”. La nuova band che accompagna Danilo Di Florio nelle esibizioni live è formata, oltre che dal cantautore, da Kevin Baldini alla batteria, Nicola Attimonelli al basso, Marco Cirelli alla chitarra elettrica.

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LA TRENZA BLANCA| GIUSEPPE LAGO: LA FUORIUSCITA

Il Taccuino Ufficio Stampa

presenta

La Fuoriuscita di Giuseppe Lago

Un romanzo psicologico che affronta in modo particolarmente accurato il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi, non rinunciando al piacere di una trama intrigante, a tinte gialle. Giuseppe Lago, consulente per Skytg24, Tgcom e Virgin Radio, ci conduce in un intenso e spiazzante viaggio nel mondo delle emozioni, degli affetti e delle dinamiche interpersonali.

Titolo: La Fuoriuscita

Autore: Giuseppe Lago

Genere: Psicologico

Casa Editrice: Alpes Italia

Collana: Psicoterapia e Storia

Pagine: 278

Prezzo: 19 euro

Codice ISBN: 978886531-452-4

VIDEO PRESENTAZIONE DE “LA FUORIUSCITA”

Presentato il 15 dicembre 2017 dallo scrittore Giuseppe Lago e dal regista Livio Bordone a Roma, presso la libreria Altroquando, il romanzo “La Fuoriuscita” offre un percorso narrativo all’interno del quale emergono le complesse dinamiche che si instaurano tra paziente e psicoterapeuta. L’essenza del racconto risiede nella riflessione su questa importante relazione, e di come essa possa modificare in bene o in male la vita intima e affettiva di chi si sottopone alle sedute. Attraverso le figure antitetiche dei dottori Livio Spada e Adele Lussari, lo scrittore getta luce sulle differenze tra un percorso psicoanalitico incentrato sul benessere e l’equilibrio del paziente, e quello orientato a far emergere esclusivamente la personalità carismatica del terapeuta, divenuto guida spirituale e interessato solo a creare proselitismo e adorazione. Con una prosa impeccabile e argomentativa, ricca di spunti di riflessione, di citazioni letterarie e cinematografiche e di interpretazioni oniriche, Giuseppe Lago restituisce un ritratto estremamente attuale della fragilità umana e del bisogno di appartenere a un gruppo che possa legittimare la propria esistenza. La forza del romanzo sta nel trattare di argomenti di interesse scientifico e psicologico senza disturbare lo scorrimento di una trama appassionante, venata di tinte gialle, e abitata da personaggi complessi in cui ogni lettore può trovare una parte di sé.

GUARDA INTERVISTA GIUSEPPE LAGO SU TG SKY 24

ASCOLTA INTERVISTA A GIUSEPPE LAGO SU VIRGIN RADIO

TRAMA. Martha Weber, un’artista di trent’anni, entra nello studio dello psichiatra Livio Spada. Racconta di essere fuoriuscita da un gruppo terapeutico, detto “grande gruppo”, che frequentava da otto anni. Il gruppo è gestito da Adele Lussari, psichiatra affascinante e anticonvenzionale, che ostenta un atteggiamento ribelle nei confronti dell’ambiente scientifico-culturale che la circonda, proponendo il suo metodo alternativo chiamato “psicoscienza”. Le sedute si svolgono a villa Incom, residenza e studio della Lussari. Martha racconta la sua esperienza di seguace della donna, la quale tiene due grandi gruppi con circa cinquanta persone per volta, il venerdì e il sabato. Dal racconto emerge come queste sedute di psicoterapia non siano altro che una maschera per la setta creata dalla Lussari, autoproclamatasi guru carismatico. I seguaci sono costretti ad accettare l’autorità assoluta della loro conduttrice, e ad acquisire nel tempo i tratti della sua personalità, divenendo delle copie e rinunciando al libero arbitrio. La fragilità dei pazienti è terreno fertile per la donna, che riesce a insinuare dubbi, a mettere in crisi una personalità già alterata e a divenire insostituibile per il malcapitato. Il complesso sistema persuasivo e settario è presentato in modo scorrevole e dialogico attraverso il confronto tra vari personaggi che animano la vicenda: in primis Martha e Livio, gli unici a vedere oltre la coltre di fumo che la Lussari ha generato. Martha racconterà di Diego, suo compagno, anche lui coinvolto nel sistema di villa Incom, e poi divenuto l’amante di Adele Lussari, la quale contempla la possibilità di portare il paziente alla guarigione attraverso una relazione che comprenda una fusione di mente e corpo. Livio Spada arriverà a insinuarsi nelle sedute della sedicente psicoterapeuta, e a svolgere direttamente un interessante e trascinante confronto con lei. Anche il figlio di Adele, Ezio, frequenta il “grande gruppo”, e sarà proprio lui, suo malgrado, a smascherare un sistema corrotto, attraverso un episodio violento che metterà in crisi l’opera materna e che farà conoscere al “mondo reale” le contraddizioni del suo metodo. Alla fine non resterà altro che abbandonarsi a uno tsunami, e a fare i conti con i propri errori.

BIOGRAFIA. Giuseppe Lago è un medico specializzato in Psichiatria e Psicoterapia breve e integrata. Direttore dell’Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata, fondatore e condirettore del periodico semestrale Mente e Cura. Ha pubblicato vari libri tra i quali: Orientamenti diagnostici in Psichiatria e Psicoterapia clinica (2002) Ma.Gi. Roma; La Psicoterapia Psicodinamica Integrata: le basi e il metodo (2006) Alpes Italia, Roma; L’illusione di Mesmer (2014) Castelvecchi, Roma; Compendio di Psicoterapia (2016) Franco Angeli, Milano.

NOTE INFORMATIVE

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A TU X TU | 7 MARZO: VORREI RINASCERE IN UN LAMA

5 ragazzi uniti da un’amicizia decennale: Franz, Fota, Fabbro, BumBum e Vivi; il primo, Franz, leader del gruppo, è un appassionato di punk rock anni ’90 da un lato e di musica classica dall’altro (con un diploma in conservatorio in composizione sperimentale ed in  batteria all’accademia).

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“Vorrei rinascere in un lama” è il primo disco ufficiale, già accompagnato dal singolo “Dai passa questo pezzo” (trasmesso da Deejay Chiama Italia ed in tutte le radio nazionali) a cui segue quello che da’ il titolo al disco.

Un mix di punk rock e testi che vanno dalla satira all’introspezione, ma senza prendersi troppo sul serio, che strizzano da lontano l’occhio ad Elio e le storie tese senza snaturarsi mai.

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Conosciamoli meglio:

 

  • Cominciamo dal primo singolo, un chiaro riferimento ai singoli commerciali che passano in radio: com’è nata l’idea? Vi aspettavate di essere trasmessi proprio a Deejay Chiama Italia?

 

L’idea è venuta scherzando su tutti i cliché delle canzoni commerciali trasmesse dalle radio mainstream, e su tutti gli elementi “immancabili”. Ci faceva molto ridere e abbiamo pensato di farci un pezzo.

Essere trasmessi da Radio Deejay è stata un botta di fortuna insperata, dato che il pezzo è fortemente ironico e potevano risentirsi un po’. Sono stati bravi 🙂

 

  • Vi hanno paragonato ad Elio e le storie tese, anche se più punk, vi ci rivedete?

Senz’altro il nostro senso dell’umorismo è impregnato di riferimenti agli Eelst, anche perché siamo cresciuti musicalmente ascoltandoli. Noi però non siamo una band demenziale, ci sono 3-4 pezzi molto ironici nel disco, ma variamo molto come tematiche e mood nelle nostre canzoni.

 

  • In “Grandissimi film americani” raccontate a modo vostro il mercato di Hollywood, ma quali sono i vostri “grandissimi film americani”?

 

I “Grandissimi film americani” sono un genere trasversale, una filosofia di vita, il concetto di “americanata” trasposto sul grande schermo e cristallizzato nel calcio rovesciato di Chuck Norris.

 

  • Non avete lesinato spazio anche ai sentimenti e quindi all’amore… cosa rappresenta per voi all’interno delle canzoni e come lo vivete?

 

Come dice Brunori “Canzoni, che parlano d’amore, perché alla fine, dai, di che altro vuoi parlare?”

Tentiamo di parlarne nella maniera più sincera possibile, come in “Ti darò”, in cui raccontiamo delle paure di fare scelte importanti, che ci spaventano ma che sono fondamentali per determinarci come persone.

 

  • Quali sono i vostri progetti futuri?

 

Stiamo lavorando al secondo disco, se ci sbrighiamo riusciamo a farlo uscire in autunno!

 

Ciao!!!

Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=nMtHUHK4DPY

 

Link utili:

www.7marzo.com

www.facebook.com/7marzoband/

www.youtube.com/channel/UCNmOHaUL4n3odLDf2gvMGhg

https://open.spotify.com/album/7G0SI3ymeDzdK1AXob0Muz

NEVE COSMETICS | BROW MODEL

Neve Cosmetics BROW MODEL 

Sopracciglia al top con un solo gesto.

Le sopracciglia folte ed impeccabili che abbiamo sempre sognato, in un attimo.

La mancanza di tempo non è più una scusa: Brow Model è il primo prodotto multitasking che in un solo gesto pettina, colora, uniforma e definisce le sopracciglia.

Neve Cosmetics Brow Model è un prodotto vegano e privo di petrolatum, parabeni e siliconi.

La sua formula è a base di:

– cere vegetali per modellare i peli sopracciliari mantenendoli in piega e protetti

– pigmenti minerali per colorare i peli e ricrearne l’effetto anche nelle zone dove sono più radi, per un risultato omogeneo e naturale.

Brow Model si applica con semplicità, tenendo lo scovolino parallelo alla pelle, pettinando le sopracciglia con piccoli tocchi leggeri oppure utilizzando un pennello angolato, per ottenere un risultato più grafico.

Brow Model dura tutto il giorno, ma si rimuove facilmente con un normale detergente viso.

 

Disponibile in quattro declinazioni colore:

 

Oslo Blonde
Biondo caldo/neutro delicato, perfetto per tutte le bionde naturali, le rosse chiare e le castane decolorate.

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London Ash
Cenere neutro/freddo naturale, in armonia con capelli biondo scuro, biondo freddo, castano a sottotono freddo, castano chiaro e cenere.

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Roma Brown
Castano neutro/caldo intenso, ideale per chi ha capelli castani, marroni, mogano, o rame scuro.

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Lisboa Black
Marrone scuro neutro/freddo, da abbinare a capelli neri o castano scuro, per le carnagioni molto scure ed in generale per chi ama fare delle sopracciglia il punto focale del look.

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Brow Model debutterà il 19 gennaio su nevecosmetics.it