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Fùrnari: il nuovo videoclip di Pellicole

Terzo estratto dall’album “Abusivi sognatori”, il nuovo video-single del cantautore romano è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato.

Genere: indie pop / folk

Label: Terre Sommerse

Release Date: 5.6.2017

https://youtu.be/KXOW0n_77wY

Si intitola Pellicole ed è il nuovo videoclip di Fùrnari, cantautore romano classe 1990, all’esordio con l’album Abusivi Sognatori (Terre Sommerse/Lachimera dischi).

Terzo singolo estratto, vede la regia di Andrea Romano con la partecipazione di Enrica Angiolini, ed è interpretato da Francesca Paolozzi e Luca Attadia.

L’uscita del video sarà l’occasione per Fùrnari di partecipare in diretta a due showcases romani, entrambi venerdì 9 giugno, rispettivamente a @ Indieland su Radio Città Futura alle h12 (http://www.radiocittafutura.it/ / FM 97.7 Roma e provincia) e il pomeriggio dalle 18 alle 19 su Top100rtv (http://www.top100rtv.com/ / FM 96.6).

Pellicole è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato. Il videoclip è proprio questo, una storia immaginata e guardata di nascosto dall’occhio di una cinepresa.

Una canzone che, proprio come un cortometraggio, lascia scorrere davanti agli occhi di chi ascolta le immagini di cui è fatta.

Pellicole è il primo brano che ho scritto per questo disco.” – afferma Fùrnari – “È una canzone che vive molto di immagini, quasi fosse un piccolo cortometraggio. E’ venuta giù di getto e a differenza di molte altre è rimasta così come era nata inizialmente. Dentro ci sono due persone, la desolazione, il tempo che passa.

Il videoclip è stato girato in un magazzino di oggetti cinematografici, un vero e proprio “guazzabuglio” contenente di tutto, da cabine telefoniche di scena a vecchie cineprese, maschere, lampade e telefoni a gettoni, contribuendo a restituire a chi guarda l’idea che siamo fatti proprio di tutte queste piccole cose.

Abusivi Sognatori: il disco

L’album ha già visto la pubblicazione dei due precedenti videoclip Sopravvissuti, girato da Simone Durante, ed in anteprima su Rockerilla (http://www.rockerilla.com/furnari-anteprima-video/), e Lettere Da Saturno, con la regia di Andrea Romano ed uscito in anteprima su Panorama.it (http://www.panorama.it/musica/furnari-il-video-di-lettere-da-saturno-anteprima/).

In Abusivi Sognatori convivono allo stesso tempo speranza e disillusione, quotidianità e ricerca, ottimismo e disagio, ed è frutto di circa due anni di lavoro da parte dell’artista insieme con la band che lo accompagna dal vivo (Alessandro Accardi alla batteria e sequenze, Laura Piccinetti al basso e Lorenzo De Angelis alla chitarra), con Giampaolo Rosselli che ne ha curato la produzione artistica e con Dario Vero che ne ha suonato le chitarre e i synth e insieme al quale sono stati curati gli arrangiamenti.

Streaming http://open.spotify.com/album/6vNuYJhJ6h0sClxLFp6OFU

Il disco segue il tema del disagio di una generazione e della necessità di non perdere per strada i propri sogni e la propria anima più genuina, e passa dalle sonorità indie-pop di Lettere da Saturno o Altre età a brani più intimi ed acustici come Siamo meteore o Non raccontano di noi.

Le registrazioni hanno visto inoltre la partecipazione di Massimiliano Chiapperi e Fabio Fraschini (Marina Rei, Valentina Lupi, Zero Assoluto) rispettivamente alla batteria e al basso nei brani Lettere da Saturno e Marta e le stelle di Ikea.

L’album ha già visto l’apprezzamento di diverse testate giornalistiche e radiofoniche e l’artista è stato ospite di diverse trasmissioni (Radio Rock, Radio Dimensione Musica, Radio Città Futura, FS news, Radio Lab, Radio Amore, Radio Kaos Italy e molte altre) ed eventi tra i quali si ricordano il Rino Gaetano Day a Piazza Sempione a Roma lo scorso giugno, che ha visto la partecipazione di 30000 persone, ed il MEI di Faenza. L’album è stato inoltre candidato alle Targhe Tenco come migliore opera prima.

Biografia: Fùrnari (Cristiano) è un cantautore romano, classe 1990.

Scrive e canta canzoni cercando di farlo attraverso le proprie sonorità e forme espressive. Dal 2008 al 2012 è cantante e chitarrista dei Radiodrama, band emergente romana con la quale incide l’album Lies from the court (Terre Sommerse, 2011) e si esibisce in numerosi concerti a Roma e non solo, partecipando, inoltre, a diversi festival quali “Emergenza Rock”, “Roma si libra”, “Giuliano Rock Festival” ed altri.

Nel 2014 si mette “in proprio”, ed inizia a lavorare ad un progetto individuale, accompagnato da una propria band, con Alessandro Accardi alla batteria, Laura Piccinetti al basso e Dario Vero alla chitarra.

Il progetto viene inaugurato al teatro San Luigi Guanella di Roma in occasione della rassegna “Corus Cafè Live,”e successivamente con un’esibizione insieme alla band presso l’Aula Magna de La Sapienza, davanti ad oltre duemila persone, in apertura della presentazione dell’album Suoni tra ieri e domani di Amedeo Minghi.

Nel 2015 inizia la registrazione dell’album d’esordio presso il Play Rec Studio di Roma con la produzione artistica di Giampaolo Rosselli e gli arrangiamenti di Dario Vero. Il disco è un piccolo microcosmo, una bolla con dentro storie e canzoni. Un percorso tra immagini, sonorità e atmosfere a volte energiche ed elettriche, a volte più intimistiche e acustiche, sempre ricercate.

L’album Abusivi Sognatori esce per l’etichetta Terre Sommerse, e viene presentato il 23 aprile 2016 al Wishlist Club di Roma. Seguono diversi concerti in giro per l’Italia tra i quali si ricorda anche l’esibizione al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il palco del Fuis.

Il 2 giugno, inoltre, l’artista è ospite del “Rino Gaetano Day” evento nazionale in omaggio a Rino Gaetano giunto alla sesta edizione, svoltosi a Piazza Sempione a Roma e presentato da Marco Baldini davanti ad oltre venticinquemila persone, durante il quale interpreta un brano di noto cantautore insieme alla Rino Gaetano band.

Insieme all’album viene lanciato in anteprima su Rockerilla anche il videoclip del brano “Sopravvissuti” e successivamente quello di“Lettere da Saturno” su Panorama.it.

L’album ottiene un buon riscontro da parte della critica e viene recensito da molte testate specializzate, cartacee e web. Parallelamente ottiene dei buoni riscontri radiofonici, e l’artista è ospite di diverse trasmissioni ed emittenti indipendenti tra le quali Radio città futura, Radio rock, Radio web Italia, Radio Dimensione Musica, Radio Lab Catania, Radio Amore, Radio Kaos Italy, White Radio, FS News e molte altre.

Contatti

www.cristianofurnari.com

www.facebook.com/Furnaricristiano/

terresommerse.it

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Frank Lavorino 3396038451

Gli opposti si attraggono e si completano ne “La lunga eclisse”, nuovo singolo di Arau

Un amore tra “antagonisti”, tra amanti divisi dalle distanze, non è un amore impossibile ma anzi, quando si realizza, stravolge completamente l’ordine naturale delle cose fino a dar vita ad una nuova e meravigliosa realtà creata da due esseri completi che si fondono tra loro per formare un unico essere perfetto.

Metafora di un amore così travolgente e totale è l’ancestrale amore tra il Sole e la Luna, che nel videoclip de “La Lunga Eclisse”, nuovo singolo del cantautore Arau, sono personificati dallo stesso artista e dalla splendida Alice Fabbri. In questo brano Arau racconta la sua visione del sentimento più nobile ed antico del mondo e lo fa attraverso l’impaziente attesa di un amante che aspetta di incontrare la sua amata e spera di poterla trattenere a sé il più a lungo possibile, per una lunga, lunghissima eclisse.

Il videoclip, diretto da Oscar Serio, è promosso dall’Associazione Brincamus e da Artlovers Promotion.

Guarda qui il video: https://youtu.be/8jA2gAspbH8

 Link utili:
Sito web ufficiale – www.arau.it
Pagina facebook – https://www.facebook.com/ArauMusic

Project-TO – Roger

 

Ritmica incessante che fonde trip-hop con astrazioni interplanetarie in perenne andirivieni tra stratificazioni dark ambient ed electro-techno: il collettivo elettronico torinese presenta il secondo video-single estratto dall’apprezzatissimo esordio “The White Side, The Black Side”.

Genere: techno, electronic, dark ambient, trip hop

Label: A21 Productions / Machiavelli Records

Release Date: 15.05.2017


YouTube https://www.youtube.com/watch?v=WJ3q-UdZHF8

Roger è il brano che chiude il primo lato di The White Side, The Black Side, elogiatissimo album di debutto di Project-TO, collettivo elettronico torinese composto da Riccardo Mazza (Battiato, Chick Corea, Gaber), Laura Pol e Carlo Bagini (Statuto, Righeira, Rettore).

Ritmica incessante che fonde trip-hop con astrazioni interplanetarie in perenne andirivieni tra stratificazioni dark ambient ed electro-techno.

Anche il video, parte integrante della videostory, conclude in modo simbolico il percorso onirico della protagonista, che dopo aver affrontato viaggi temporali e spaziali, essersi rapportata con l’altro e con il proprio doppio, affronta le paure più recondite rappresentate da un’invasione di insetti digitali. Il richiamo ai viaggi nello spazio esprime il superamento dell’angoscia esistenziale nello slancio verso il cosmo.

In attesa del prestigioso live @ Verona Risuona Forte il prossimo 27 maggio,

https://www.facebook.com/events/1363293427093020/

Project-TO ha già eseguito performance di alto profilo come:

Verona In Love, Verona (febbraio 2017)

Seeyousound Festival, Torino (febbraio 2017)

Hiroshima Mon Amour, Torino – Album release party (ottobre 2016)

Opening Party di Artissima, Torino (novembre 2015)

Torino City of Design (dicembre 2015)

Fuorisalone in appartamento Lago in Brera per Milano Design Week (aprile 2016)

The White Side, The Black Side

https://soundcloud.com/project-to/sets/the-white-side-the-black-side

Biografia Project-TO nasce da unidea di Riccardo Mazza (compositore, docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, artista multimediale specializzato nella ricerca sonora sperimentale e nell’interactive design) e la fotografa e videomaker Laura Pol. E’ un progetto autoriale” di musica elettronica e visual che, insieme al tastierista Carlo Bagini già noto per aver collaborato insieme a band come gli Statuto, Righeira e Rettore, si sviluppa dall’interazione di elementi puramente elettronici con composizioni originali eseguite dal vivo insieme agli elementi visivi anchessi eseguiti in tempo reale durante il live set. Un progetto in continua evoluzione che trasforma lo spazio in cui vive, generando performance live differenti ad ogni esibizione.

Contatti

www.project-to.com
www.facebook.com/projectto

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CAPOBRANCO: MIELE DI VESPA

Secondo singolo per il trio padovano dall’inconfondibile impronta funk rock, estratto dall’album Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Genere: funk rock

Label: Jetglow Recordings

Release Date : 21 aprile 2017

https://youtu.be/LJRoa5ddWf0

A pochi mesi dall’uscita dell’EP Il grande zoo, il Capobranco – trio padovano dall’inconfondibile impronta funk rock – lancia il video di Miele di Vespa, secondo singolo che succede a Il rock è fuori moda, estratto dall’album prodotto da Cristopher Bacco e pubblicato da Jetglow Recordings, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Miele di vespa è una canzone un po’ atipica per noi, sotto molti punti di vista.” – afferma la band – “Nei nostri pezzi di solito prendiamo un aspetto della nostra società e lo analizziamo in modo scanzonato e sarcastico, cercando di far riflettere strappando un sorriso. Miele di vespa invece è una storia intima, personale: la storia di una disillusione. Non racconta necessariamente una vicenda d’amore, ma l’intensità e la purezza di un passato sentimento molto forte traspaiono proprio dall’amarezza delle parole con cui ci si rivolge adesso a qualcuno che in modo altrettanto forte ha deluso. E’ la disperata richiesta di sincerità a una persona la cui ipocrisia è stata ormai smascherata.

Allo stesso modo anche il sound della canzone rappresenta un’eccezione rispetto alla maggior parte dei brani del trio, caratterizzati da ritmiche tipiche del funk e basati sul consolidato groove tra basso e batteria. Miele di vespa è un rock più classico, con una ritmica più lineare e un ritornello cantato a pieni polmoni. “E’ difficile citare un gruppo di riferimento, proprio perché si tratta di una formula piuttosto tradizionale, ma nelle aperture di chitarra qualcuno ci ha sentito addirittura delle venature grunge e forse non ha tutti i torti.”

Il video è stato girato in sessioni separate: le riprese in cui la band suona dal vivo sono state effettuate al Laboratorio Culturale I’m di Abano Terme (PD), dove peraltro hanno fatto un concerto la settimana successiva. Le scene di Katia, la bravissima protagonista, sono invece state realizzate a Padova, per le strade della città e in un locale del centro storico. “Per inciso, quando sono state girate queste scene, in cui facciamo anche noi una piccola apparizione, il locale era aperto. Vi lasciamo immaginare le reazioni della gente, che si fermava per strada a guardare le riprese dalla vetrina. Ci auto-citiamo per descrivere come ci siamo sentiti: animali in un grande zoo!

Il Capobranco è al momento ancora impegnato ne Il grande zoo tour, che andrà avanti almeno per tutta l’estate. Il ritorno in studio per la lavorazione del terzo disco è previsto in autunno.

CREDITI

Prodotto e realizzato da Bmovie Italia

Con Katia Riparelli

Direttore della fotografia: Daniele Serio

Montaggio e Color Correction: Alice Lorenzon
Operatore: Mauro Corti

Scenografia: Sergio Bertin

Coordinatrice di Produzione: Alice Laverda
Trucco e Costumi: Anna Dalla Bona

Scritto da Matilde Composta da un’idea dei Capobranco
Un ringraziamento speciale a: Hendrix Bar (Padova) e Associazione Khorakhanè

Riprese effettuate presso:

Laboratorio Culturale I’m, Abano Terme

Hendrix Bar, Padova

Parco Europa, Padova

Contatti

www.facebook.com/iCapobranco

Press Media Office

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antipop.project@gmail.com

CECILIA: IN ANTEPRIMA IL SINGOLO “23 DICEMBRE”

da oggi in anteprima su Rockit il videoclip “23 dicembre”, primo singolo estratto da “Mari e Venti

Circa due mesi fa, il 26 febbraio, è stato pubblicato il primo disco solista di Cecilia, “Mari e Venti”. Oggi finalmente sveliamo l’identità di questa artista così eterea, intimamente graffiante e fuori dagli schemi. Dietro il moniker “Cecilia” si cela infatti Mariateresa Regazzoni, fondatrice della Jestrai Record nonché attivissima e appassionata promotrice di artisti indipendenti da quasi vent’anni.

Già dal 2009 Mariateresa ha iniziato a presentarsi al pubblico anche come artista, cantante e tastierista, nella band dei Füsch, con la quale ha inciso cinque dischi (e nella quale agli esordi ha militato anche Amaury Cambuzat degli Ulan Bator). Alla fine del 2015, e precisamente il 23 dicembre, Mari/Cecilia ha quindi iniziato a dar vita e forma alle numerose idee che già aveva in cantiere per il suo esordio solista e così è nato il disco “Mari e Venti”, di cui “23 dicembre” è il primo singolo.

Mariateresa Regazzoni è anche l’ideatrice e artefice dello stralunato e psichedelico videoclip che accompagna il singolo e che da oggi è in anteprima esclusiva su Rockit.

Potete guardarlo da qui:

https://www.rockit.it/news/cecilia-jestrai-verdena-nuovo-video-nuovo-album-23-dicembre

 

Seguite Cecilia da qui: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/?fref=ts

QUARZOMADERA – IL GREGGE

La rock band lombarda pubblica il terzo estratto dall’ultimo disco “Apologia del calore”: un no all’omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all’autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Genere: alternative rock, stoner rock, cantautorale

Label: Discipline

Distribuzione fisica: Master Music s.r.l. (Piacenza)

Distribuzione digitale: Believe

https://youtu.be/r7ttRG97fEY

Si intitola Il Gregge il terzo videoclip/ singolo tratto dall’ultimo album dei Quarzomadera, Apologia del calore.

Il tema trattato è una forte critica sia nei riguardi di chi cerca di imporre le proprie idee ricorrendo ai metodi della forza, dell’arroganza e dell’oppressione, manipolando inoltre le folle con falsi slogan che nulla hanno in realtà a che vedere con il bene comune, sia verso chi segue ciecamente un tale leader senza spirito critico, lasciandosi assoggettare passivamente e non accorgendosi così degli inganni, delle false promesse e delle truffe che egli nasconde.

E’ un brano, quello del duo composto da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni), che esorta quindi a non farsi condizionare da troppi fattori esterni precostituiti dai quali ci ritroviamo talvolta accerchiati, ma piuttosto a seguire percorsi propri dettati dalla cultura, dall’approfondimento e dalla capacità di giudizio maturata attraverso le proprie esperienze: un no all’omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all’autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Il nuovo videoclip si avvale della regia, della direzione della fotografia e del montaggio finale di Davide Flores (Gelsopan Studio), poliedrico artista di Monza (ora residente a Bari) che miscela scene girate in varie location, tra le quali una cupa zona aziendale dell’hinterland milanese, il suggestivo Carnevale di Putignano (BA), il tratto ferroviario Monza- Milano, una stazione del metrò di Milano e alcuni interni girati nel proprio studio.

Aggiornamenti sulle date dal vivo, info principali, notizie e molto altro ancora sul sito ufficiale della band

www.quarzomadera.it

Credits

Soggetto, regia, riprese, direzione della fotografia e montaggio: Davide Flores (Gelsopan Studio)

Riprese in esterni con Davide e Tony: Alberto Alessi (Looksound Multimedia)

Locations: quartiere aziendale di Cinisello Balsamo (MI), Carnevale di Putignano (BA), tratto ferroviario Monza – Milano, Metropolitana di Milano, Gelsopan Studio (Bari)

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Frank Lavorino 339 6038451

SE STESSO DA SOLO: GRAN TORINO

Gran Torino” come il film di Clint Eastwood, pieno di rabbia e di dolcezza. Gran Torino come quella vecchia auto della Ford, che miscelava potenza ed eleganza. Gran Torino come questo esplosivo duo bolognese dall’originale formazione, che vede Daniele Berni alla voce e alla batteria e Marco Paradisi al basso e alla chitarra (con il “supporto live” di Denis Borgatti ai synth); un nome perfetto, scelto dai due per far “uscire allo scoperto” una band che in realtà, dicono, “esiste da sempre, come la nostra amicizia”.

Berni e Paradisi suonano infatti insieme dal lontano 1998 ma solo nel Giugno 2013 hanno deciso di fondere le rispettive anime musicali in questo progetto che, dopo due anni di lavoro su testi e musiche, si è finalmente rivelato con la pubblicazione di “Albero e Terra”, l’album d’esordio che mostra una formazione compatta e determinata, dotata di grande comunicatività e talento compositivo.

Albero e Terra” è un disco nato di getto, da chiacchiere, confidenze e improvvisazioni. Marco suonava di notte, registrava la musica e la mandava a Daniele, che su quelle note cuciva le storie, e in tutte le nove tracce del disco resta intatta e tangibile questa freschezza compositiva, nonostante il grande lavoro fatto in seguito sugli arrangiamenti, curatissimi, e sui suoni, che travolgono con una devastante potenza rock.

A dare il titolo all’album è uno dei brani più intensi contenuti al suo interno, cantato da Daniele insieme a Francesca Biancoli, che ha prestato la sua incantevole voce, dotazione extralusso, per il progetto dei Gran Torino. Fra le righe, il rapporto tra due persone – non necessariamente un uomo e una donna – la storia di una dipendenza dal bene dell’altro, un altro che prima o poi ci allontana, “lasciando al vento” le nostre radici.

Gli altri brani? “Tutti figli nostri – spiega Daniele – tutti introspettivi”. Le raffinate melodie dei Gran Torino si intrecciano straordinariamente con l’aggressività dell’alt-rock e con i versi che sfruttano perfettamente la complessa musicalità della lingua italiana, e la splendida “Fotografie”, scelta come primo singolo, si erge ad emblema dello stile del duo.

Sala prove in casa, registrazione di basso e batteria in presa diretta all’Animal Sound Studio di Ferrara, quindi passaggio al Boat Studio di Marco per gli arrangiamenti, le chitarre, i cori e le voci finali. Infine mix e masterizzazione a cura di Marco Borsatti. “Fare un disco è un viaggio lunghissimo, ma non baratteremmo una serata in studio con nessun’altra cosa”.

Se stesso da solo”: il nuovo videoclip dei Gran Torino per imparare a guardare con gli occhi dell’anima

I cinque sensi ci possono mostrare il mondo circostante, ma solo elevandoli alle estreme conseguenze sono in grado di mostrarci noi stessi. Il tatto oltre il tatto, l’udito oltre l’udito, il gusto oltre il gusto, l’olfatto oltre l’olfatto e la vista oltre la vista, non hanno bisogno tanto di pelle, orecchie, lingua, naso e occhi, quanto di cuore e passione. Questa riflessione è il valore aggiunto che il nuovissimo videoclip dei Gran Torino va a dare al brano “Se stesso da solo”, mostrando come si può essere in grado di apprezzare il calore di un bel tramonto, l’abbraccio della natura o il piacere dell’arte anche se gli occhi ci impediscono di vederli come li vedono gli altri.

I due rocker bolognesi, affidatisi ancora una volta al regista Simone Cappelletti, hanno coinvolto come protagonista del video un maestro della scultura contemporanea come Felice Tagliaferri, non-vedente eppur creatore di straordinarie sculture dai lineamenti palpitanti e vivi, un po’ come il sordo Beethoven è stato in grado di comporre a suo tempo musiche ancora oggi ineguagliabili.

A distanza di circa un anno dall’uscita del disco “Albero e Terra”, il nuovo singolo della band va a chiudere brillantemente il cerchio ricco di soddisfazioni di questo album, confermando lo straordinario talento di Daniele Berni e Marco Paradisi (affiancati in sede live da Fabio Spinelli) nel creare piccole perle in cui l’anima cantautorale e l’energia del rock si fondono in un’estasi di travolgenti emozioni.

Il videoclip è stato presentato in anteprima con grande successo giovedì 2 febbraio, durante l’inaugurazione della Sala multisensoriale del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, e da oggi è disponibile finalmente su tutti i canali.

video: https://youtu.be/C_XtDzlpgJw

spotify: https://play.spotify.com/album/41dpfIV8BBevXKT3KWP9h0?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open

Itunes: https://itunes.apple.com/it/album/albero-e-terra/id930424801

Pagina FB: https://www.facebook.com/GRANTORINOMUSIC