HEP ALIEN CLUB| TWENTY FOUR HOURS – ADRIAN

Twenty Four Hours – Adrian

Il videoclip promozionale del nuovo, sesto album “Close – Lamb – White – Walls” segna il ritorno della storica prog/psych rock band nazionale. Il brano è dedicato alla figura di Adrian Borland, geniale e sfortunato leader/singer/guitarist dei Sound, gruppo fondamentale del post-punk britannico anni ’80.

Genere: prog rock / psychedelic rock

Label: Musea / Velut Luna

Release Date: 25.06.2018

https://youtu.be/0ra_kBUzbBQ

Il testo di Adrian, pur riferendosi alle stelle del panorama musicale precocemente scomparse che vengono citate assieme ad Adrian Borland, è molto criptico e pieno zeppo di citazioni da famosi brani rock di gruppi storici e da testi del primo e dell’ultimo album dei Twenty Four Hours (The Smell of The Rainy Air e Left-To-Live).

Si va da Kill ‘Em All dei Metallica agli antichi lupi di Extasy, inedito della band risalente al 1985, fino ai comuni amori nascosti e frantumati. Ma ampio spazio è donato alle amiche capre più vecchie e pesanti, alleconfortanti campane spettrali e alla solitudine che, spesso temuta, aiuta invece molti di noi a cominciare ad amare se stessi come si deve.

Ma ci deve essere spazio anche per la Vecchia Fonderia Rossa e Il Crimine Perfetto o Il profumo dell’Aria di Pioggia, tutti titoli presi da album della band vecchi e nuovi, fino a chiudere con quello che forse è il brano più bello e rappresentativo dei Floyds orfani di Roger Waters, quella Learning To Fly un po’ apprezzata da tutti.

Il brano parte con un tipico tappeto di Mellotron memore di Strawberry Fields Forever e alterna parti dolcissime con esplosioni dinamiche da brivido e una parte centrale che volutamente ricrea le atmosfere deiCure.

Qualcuno ha detto che la voce di Robert Smith era assimilabile ad un uomo sotto tortura in una camera buia – afferma il cantante e tastierista Paolo Lippe – “Ecco… io ho cercato, cantando la parte centrale dopo l’assolo distorto di chitarra, di immedesimarsi nella tortura interiore che ha potuto soffrire uno come Borland nel momento esatto in cui ha deciso di farla finita in quell’assurda, atroce maniera. Il brano mi sembra possa essere definito come rappresentante della forma più moderna di Progressive, che non può prescindere dalla New Wave e dal Punk.”

Adrian, come tutti i brani dei Twenty Four Hours, ad eccezione di quelli del 4° album The Sleepseller, è stato ripreso e mixato/masterizzato con apparecchiature analogiche e pertanto mantiene il tipico calore di questi setup.

Grande attenzione è stata data al raggiungimento del suono più fedele e naturale possibile con limitazioni delle compressioni ed equalizzazioni e ripresa allo stato dell’arte, grazie alla maestria degli ingegneri del suono Andrea Valfrè e Marco Lincetto.

Credits: Regia di Michele Sartor, Direttori della Fotografia Michele Sartor & Marco Lincetto

Video e Fotografiaripreso il 29 Dicembre 2017 all’interno del Magister Recording Area di Preganziol (TV), ove è stato registrato e mixato il nuovo lavoro.

Il doppio album Close – Lamb – White – Walls

Il sesto album ufficiale dei Twenty Four Hours, storica band Psycho-Progressive italiana, è un album doppio, ispirato volutamente, nella forma e nella sostanza, ai quattro album bianchi più importanti della storia del rock:

  • Closer dei Joy Division

  • The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis

  • The Beatles (White Album)

  • The Wall(s) dei Pink Floyd

Come tutti i dischi della band, Close – Lamb – White – Walls è nato con un’anima “LIVE” durante libere composizioni e improvvisazioni alla Casa della Musica (FabLab) di Fano durante la Pasqua del 2017 per concludersi a Preganziol a Natale 2017 nella ormai “famigliare” Magister Recording Area di Andrea Valfrè, produttore assieme a Paolo Lippe di questo ultimo lavoro.

Andrea Valfrè ha curato su banco analogico (Soundcraft 3200) l’interminabile mixing dei due dischi, mentre Marco Lincetto ha eseguito, sempre in dominio analogico (Millenia Media e Maselec) la fase di mastering (APR – MAG 2018).

Il doppio album uscirà il 25 Ottobre 2018 contemporaneamente per 2 case discografiche:

 MUSEA per il mercato mondiale

 VELUT LUNA per quello Audiophile/HI-FI esclusivamente italiano

Twenty Four Hours

Scheda biografica: https://it.wikipedia.org/wiki/Twenty_Four_Hours

Website: https://paolippe.wixsite.com/twenty-four-hours

Eng Bio: https://en.wikipedia.org/wiki/Twenty_Four_Hours_(band)

Facebook: https://www.facebook.com/24HoursRnotEnough/

Contatti

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Frank Lavorino 3396038451

Advertisements

HEP ALIEN CLUB | MARI E VENTI: IL REGNO FATATO feat. I think magazine

Una Cenerentola psichedelica trova il suo principe ne “Il regno fatato”, il primo singolo di Mari e Venti tratto da “Cinderella”.

Una chiamata del destino è quella che apre il nuovo singolo di Mari e Venti, “Il regno fatato”, in uscita oggi su tutti i canali. “Il regno fatato” è il primo estratto dal concept album “Cinderella”, in uscita per GMC Records, in cui Mari e Venti racconta una psichedelica versione della favola classica di Cenerentola in una chiave più moderna e visionaria.

Qualche squillo d’attesa e poi un synth ossessivo e tormentato irrompe e fa scivolare in una nuova dimensione, tra sogno e ricordo, tra favola e realtà. Ne “Il regno fatato” Cenerentola ha trovato il suo principe ed è colta durante il suo idillio amoroso. Le immagini si ricompongono pezzo per pezzo come frammenti di uno specchio rotto in cui si muovono vivide scene tagliate a metà, un po’ scheggiate e logore ma abbagliate da raggi di luce artificiale: avvicinandosi un po’ si può ancora percepire la magia di un castello incantato, di un sorriso inaspettato sotto un sole splendente e di principesse innamorate in un “giorno di marzo”, ma facendo qualche passo indietro, restano i mille pezzi di vetro, schegge di un regno fatato divorato dal tempo.

MariEVentiIlRegnoFatatoFRAME

Mari e Venti racconta la storia di una ragazza sfortunata, che si trova nel posto sbagliato e nel momento sbagliato ma che nonostante la difficile realtà riesce a restare una sognatrice ed una battagliera: distruggendo il velo nero della disillusione potrà farsi condurre dal sole fino a raggiungere il lieto fine della sua favola.

Qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=22ndEsjtjAA

 Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/

HEP ALIEN CLUB| PHANTOMATICA: DROP IT feat. Blob Agency

Phantomatica – “Drop It”

Stanze della pioggia e proiezioni mapping 3D: tutto il fascino della psichedelia nel primo video della alternative rock band marchigiana (che vanta una prestigiosa apertura ai celebri Guano Apes @ A2 Arena di San Pietroburgo nel 2015), estratto dal debut album “Look Closer” in arrivo ad aprile.

Genere: alternative rock / psychedelic rock

Label: Auto-produzione

Release Date: 19.03.2018


https://youtu.be/si_37euUmMU


Il 19 marzo è disponibile il video di “Drop It”, primo singolo dei Phantomatica estratto dal disco di debutto auto-prodotto “Look Closer” in uscita il 5 aprile. Canzone di stampo rock alternativo che ricorda le ambientazioni tipiche dei 90’s con la giusta dose di suoni elettronici psichedelici, creando nell’insieme un sound fresco e moderno.

Come afferma il frontman Daniele Tipo: “Questa canzone per me rappresenta un mezzo importante e significativo per reagire al dolore e trasmutarlo in qualcosa di positivo utile per sé e per gli altri, altrimenti rischia di essere fine a se stesso. La magia si rivela ogni volta che ci immergiamo in una canzone, nelle vibrazioni del suo suono e nel significato del testo. Per questo quando scrivo faccio sempre in modo di confessare i miei sentimenti più personali augurandomi che ciò crei una connessione con chi ascolta”.

Fanpage: www.facebook.com/phantorockband

Il video viene girato a Civitanova Marche (MC) in due giorni in due stanze diverse, le videoproiezioni mapping 3D vengono affidate a Claudio Cimini e filmate live nello studio di Andrea Nataloni mentre per quanto riguarda le scene con l’acqua (ben 12 ore filate ed il lavoro di 5 persone per realizzarle) vengono girate addirittura a casa del fotografo Manuel Cafini che, grazie al geniale macchinario artigianale creato con le sue mani, ha reso possibile tutto ciò trasformando l’ormai ex salone di casa in un laboratorio per i suoi esperimenti artistici.

Video credits
Prodotto e realizzato da: Andrea Nataloni

Il debut album in arrivo il 5 aprile

I Phantomatica (Daniele Tipo – chitarra e voce; Stefano Sabbatini – chitarra solista; Marco Grilli – basso; Ivan Bufalari – batteria) scrivono le proprie canzoni in inglese non perché “è più figo” ma perché, come racconta Daniele Tipo, “è sempre stato il mio sogno cantare nella lingua di Sua Maestà. Fin da adolescente mi hanno ispirato artisti come U2, Red Hot Chili Peppers, Smashing Pumpkins, Jane’s Addiction, Queens Of The Stone Age, Velvet Underground, Pearl Jam, Nirvana, Pixies, Muse, Cure, Sonic Youth e molti altri che hanno contribuito a un’epoca musicale irripetibile.”

Quello che ne deriva è un mix di generi che vanno da morbide ballate melodiche fino a sonorità quasi punk/hardcore/metal, ma che mantengono sempre un filo conduttore nello stile.

Dopo aver autoprodotto il loro primo EP nel 2014 “In Musica Veritas” hanno l’opportunità nel 2015 di esibirsi a San Pietroburgo alla A2 Arena suonando da spalla ai Guano Apes, band rock tedesca di fama mondiale. Vincono nel 2016 il concorso nazionale “Bandiamo” organizzato dall’etichetta Centrorecords.

Contatti

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Frank Lavorino 3396038451


HEP ALIEN CLUB | ESTETICA NOIR: IN HEAVEN feat. Artlovers Promotions

In Heaven” degli Estetica Noir: l’oppio dei popoli tra amore, violenza e paure

In Heaven” è il nuovo singolo degli Estetica Noir tratto dall’album “Purity”. Il testo del brano è liberamente ispirato a “Religiolus – Vedere per credere”, documentario scritto e interpretato da Bill Maher e diretto da Larry Charles, che si basa sul concetto delle religioni viste storicamente come “oppio dei popoli”, nonché causa, alibi e giustificazione per guerre, torture e omicidi di massa.

Ci promettono un posto in paradiso ma spesso a discapito della serenità in questa vita: ne vale davvero la pena? E se le religioni non dicessero davvero quello che le loro traduzioni nelle varie lingue moderne vogliono farci credere? E se il paradiso non esistesse? Religione o scienza, in cosa abbiamo fede nell’attimo della nostra dipartita? Queste sono alcune delle domande su cui riflette, vagando come in trappola nel suo labirinto mentale, il protagonista del videoclip che accompagna il brano. E nel suo vagare in cerca di risposte che non arrivano, il protagonista è costantemente controllato, tenuto d’occhio da una presenza onnisciente che lo giudica e decide le direzioni che deve intraprendere, pur non sapendo se si tratta davvero della strada “giusta” o di quella “sbagliata”.

Nella parte centrale di “In Heaven” è presente inoltre l’estratto di un monologo sulla religione dell’attore/comico/scrittore americano George Carlin, che coglie ironicamente il paradosso di un Dio che predica amore ma lo fa con la violenza e la minaccia (la frase intera da cui è estratta questa citazione recita così: «La religione ha convinto la gente che c’è un uomo invisibile che vive in cielo e guarda tutto ciò che fai, ogni minuto di ogni giorno. E l’uomo invisibile ha una lista di dieci specifiche cose che non vuole tu faccia. E se fai una qualunque di quelle cose, ti manderà in un posto speciale, pieno di fuoco e fiamme e torture e angoscia, dove vivrai e soffrirai e griderai e brucerai per sempre, fino alla fine dei secoli. Ma lui ti ama. Ti ama e ha bisogno di soldi!»).

Ironia e riflessioni che, senza pretendere di avere le risposte, mirano ad un solo risultato: fare in modo che ciascuno si chieda – e risponda a se stesso – se davvero pensa di essere un uomo che sta facendo di tutto per raggiungere la propria libertà, il proprio paradiso, che forse per ciascuno esiste davvero ma che forse non è quello che ci viene raccontato… Forse.

Qui il videoclip di “In Heaven”: https://www.youtube.com/watch?v=oSRwql2KURQ

Credits videoclip:

Production: Xenos

Story and Screenplay: Xenos & Estetica Noir

Shooting and editing: Xenos

Actors: Estetica Noir

Release date: 02/03/2018

Production Country: Italy

Gli Estetica Noir sono:

Silvio Oreste – vocals-guitars-synth

Rik Guido – bass

Paolo Accossato – drums

Luigi Carofilo – guitars

 

Link utili:

https://www.facebook.com/esteticanoir

 https://twitter.com/esteticanoir

 https://esteticanoir.wordpress.com/

https://www.youtube.com/channel/UC0fu4x-EnXrN2wQraTPtz8w

HEP ALIEN CLUB | FERNANDO ALBA: FOGLIE GIALLE

Fernando Alba: “Foglie gialle” è il nuovo video-single dal secondo album in uscita a marzo 2018.

Dopo l’assaggio Spotify di metà novembre con “La canzone della buonanotte”, il raffinato e graffiante cantautore/compositore siciliano presenta il primo video-single dal nuovo album “Nello stesso acido”, atteso per marzo. Un brano pop rock che funge da fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato, rievocandone le stesse emozioni.

Genere: pop / rock

Label: Maqueta Records

Release Date: 04.12.2017

https://youtu.be/N1YI9yIG68A

Il 4 dicembre esce ufficialmente il secondo singolo di Fernando Alba dal titolo Foglie Gialle, la canzone originale che ha dato vita alla versione inglese Golden Leaves e a quella spagnola Hojas Amarillas, cantate rispettivamente da Noemi Smorra & Lena Katina delle t.A.T.u. e da Stephania Sanquiz, entrate nelle classifiche di molti paesi, ottenendo diversi riconoscimenti internazionali.

È il primo videoclip da Nello Stesso Acido, nuovo progetto discografico (atteso per marzo) del cantautore e compositore di colonne sonore siciliano, cresciuto artisticamente a Roma.

In stile urban dal sapore cinematografico, il video è stato girato a Roma in un pomeriggio di pioggia, quando le luci si accendono ed illuminano l’autunno attorno i due protagonisti: Fernando Alba e l’attrice Elisabetta Rocchetti. Il loro incontro avviene ad un semaforo, nell’attesa di attraversare un incrocio: i due si rifugiano sotto lo stesso ombrello che li accompagnerà in una passeggiata notturna nella Roma che vive e che sogna, bagnata dalla pioggia autunnale che rende tutto più magico.

Fanpage https://www.facebook.com/fernandoalbafanpage/

Foglie gialle è una fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato rievocandone le stesse emozioni. In una cornice cittadina, fra la pioggia lenta, le foglie a terra, le luci delle vetrine e dei semafori, Foglie gialle racconta il ricordo che diventa vivo nei nostri pensieri, dando la sensazione di potersi rivolgere alla persona protagonista del ricordo, come se la si avesse accanto in quel momento. Una confessione dello stato d’animo con cui si vive, non si riesce più a trovare un senso alle giornate ed esse passano senza trarne piacere e godimento. Una canzone in cui è facile immedesimarsi, raccontata e cantata in italiano, vestita da un rock leggero come le foglie.

Credits

Regia e Montaggio: Fernando Alba

Fotografia: Gabriele Fratini

con: Elisabetta Rocchetti

Instagram https://www.instagram.com/fernando_alba/

Il nuovo album a marzo 2018

Nello stesso acido coinvolge oltre 100 musicisti in un progetto interamente suonato e confezionato senza l’ausilio di strumenti virtuali e campionatori. Un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock. In questo nuovo album c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama. Il rock di Fernando Alba è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati. Fernando è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità pop, rock e indie.

Biografia

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l’album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall’album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi. Il brano Foglie gialle è corredato da un videoclip, girato in una Roma autunnale in un pomeriggio di pioggia. La protagonista è l’attrice Elisabetta Rocchetti, personaggio di primo ordine del cinema italiano, protagonista in diversi film di grande successo.

Contatti

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Frank Lavorino 3396038451

HEP ALIEN CLUB: DIANIME – LA PARTE PEGGIORE

 

Nuovo video-singolo per la band abruzzese per quattro quinti al femminile che si sta facendo sempre più spazio nella scena musicale indipendente. Un brano scuro che mescola rock, pop ed elettronica e anticipa il nuovo album previsto nel 2018.

Genere: pop rock / elettronica

Label: Autoproduzione

Release Date: 16.10.2017

VIDEO UFFICIALE

https://youtu.be/ksqdvRnPH1g

Il 16 ottobre esce La Parte Peggiore, il nuovo singolo dei Dianime, band per quattro quinti al femminile che si sta facendo spazio nella scena musicale emergente. Il brano, che mescola rock, pop ed elettronica, è accompagnato da un videoclip musicale diretto dal regista Josh Heisenberg e anticipa l’uscita del disco prevista per il 2018.

La Parte Peggiore è una fuga da tutto ciò che viene imposto dall’ambiente circostante, la zona d’ombra che rifiuta le convenzioni, che rinnega tutto ciò che è prescritto e ordinato, abbracciando l’autenticità dell’essere. È dissociarsi da schemi prestabiliti, tappe da raggiungere e ruoli da recitare per prendere coscienza di se stessi.

La Parte Peggiore è la più rumorosa di tutti noi, quella che ci rende soli, ma invincibili. Nessuna paura, nessuna resa: solo ciò che siamo.

Line Up

Beatrice Chiara Funari (voce)

Stefania Ferrante (chitarra)

Cristina Talanca (basso)

Fiorenza Panaccio (tastiere e synth)

Filippo Mancini (batteria)

DICONO DI LORO:

– Menzionati nell’articolo “Le cantanti donne della musica indie italiana” Tutti giù parterre, 13/09/2017. (Link: bit.ly/cantanti_donne_indie)

– “Energia allo Stato Puro. Contemplazione Elettro-Rock unica nel suo genere, entusiasmante nella musica, nei testi e nel messaggio. Una nuova onda contemporanea che di sicuro arriverà lontano.”

Dopolavoro Musicale, Agosto 2017. (Link: bit.ly/DIANIME_DopolavoroMusicale)

– “Queste cinque forze della natura quando salgono sul palco sono un’anima sola” Ass. PRIMOMAGGIO Macerata, 30/04/2017 (Link: bit.ly/PRIMOMAGGIOMacerata)

– “Violami” è una canzone pungente, che penetra nell’animo dell’ascoltatore come un dolcissimo veleno. La loro musica e la loro energia conquisteranno i cuori di persone provenienti da tutta Italia.UltimaVoce.it, 17/05/2016 (Link: bit.ly/Ultima-Voce)
– “Il melting pot di molteplici influenze dei componenti ha creato un sound unico, che ha portato i DIANIME in festival di spessore come il Maremoto Festival, Mazzumaja e la vittoria di ben 3 contest locali. Da tenere d’occhio.”
Abruzzo Live Music, 07/12/2016 (Link: bit.ly/Dianime_AbruzzoLiveMusic)

– “Nonostante i DIANIME rappresentino un gruppo piuttosto giovane, nato da poco, nella loro evoluzione stanno diventando inarrestabili interpreti in numerose manifestazioni musicali. Il gruppo, infatti, in breve tempo è riuscito a raggiungere una serie di traguardi, grazie anche all’esperienza live maturata sui palchi in giro per l’Italia.

Sicuramente nel panorama musicale italiano sentiremo parlare di questa band che continua evolversi, miscelando l’originalità dei testi con un sound rock raffinato ma allo stesso tempo incisivo.” IlMartino.it, 04/12/2015 (Link: bit.ly/Dianime_IlMartino)

– “L’Ep intitolato “Rivoluzione dell’anima” è un album ricco, pieno e succoso di sonorità che racchiudono vari generi sempre su base rock, i testi una sorta di viaggio interiore, scavato e sentito.”The Ship Magazine, 2015 (Link: bit.ly/the_ship_magazine)

Biografia
I DIANIME nascono nel 2014 da un’idea della chitarrista Stefania Ferrante. La band un EP all’attivo dal titolo “Rivoluzione dell’anima“, pubblicato nel 2015. Le sonorità delle sei tracce del disco spaziano dal rock all’elettronica, complici le molteplici influenze musicali dei componenti.

Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, il gruppo colleziona la vittoria di 3 contest musicali locali (On The Rock Contest 2014, Pinetnie Moderne Music Contest 2014 e Summer Voice 2015), la partecipazione allo storico evento Rockascalegna 2014 e una serie di date tra Abruzzo, Lazio, Puglia e Marche (storico live: http://dianime.tumblr.com/live).

Hanno diviso il palco con artisti di calibro nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, La Menade, Management del dolore post-operatorio) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

Nel corso del 2016 sono stati inseriti in manifestazioni di spessore, come il Maremoto Festival, nella stessa edizione di Lacuna Coil e Sud Sound System; il festival “Mazzumaja”, i cui protagonisti sono stati nomi di spicco del panorama musicale indipendente (Il Teatro degli Orrori, Giorgio Canali), “L’arte non è acqua” con i Marlene Kuntz e la Notte dei desideri di Ascoli Piceno, che ha registrato oltre ventimila presenze.

Nel 2017 sono stati selezionati per le finali regionali del prestigioso festival
Arezzo Wave. Attualmente sono a lavoro sul nuovo disco la cui pubblicazione è prevista per il 2018.

Contatti

dianime.laband@gmail.com

Press Media Office
antipop.project@gmail.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451

HEP ALIEN CLUB ° FEDERICO CARRO – STARLIGHT

Dopo l’anticipazione di luglio con l’omonimo singolo in cui raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, l’artista spezzino pubblica il secondo lavoro in studio e prosegue la narrazione delle tante sfaccettature dell’amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Ad accompagnare l’uscita del disco sarà “Looking For Pain”, nuovo video-single in radio diffusione dal 18 settembre.

Genere: electro – pop – funk

Release date: 18.9.2017

Label: Bentley Records

Distribuzione digitale: Bentley Records

Soundcloud https://soundcloud.com/user-580822418/sets/starlight-1

Bandcamp https://federicocarro.bandcamp.com/album/starlight

Si intitola Starlight ed è il secondo album di Federico Carro. Dopo l’anticipazione di luglio con l’omonimo singolo nel quale l’artista spezzino raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, Carro prosegue la narrazione delle varie sfaccettature dell’amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Sette brani su cui si dipanano synths atmosferici, ritmi sensuali e incalzanti per un viaggio attraverso stati d’animo saturi di sentimento e affetto.

Una scaletta intrisa di forti emozioni, studiata nel dettaglio per immergere l’ascoltatore nelle viscere di una storia d’amore che inizia e si svolge con un punto interrogativo: ella tornerà mai?

È ciò che Carro si chiede con la opener e prossimo video-single Looking For Pain, brano nato da una storia forse conclusa oppure no con una ragazza molto speciale, che egli attende nella speranza di rivivere e ricostruire il forte legame passato.

Nella successiva She’s Not My Lover quell’amore ritornerà, ma per cercare di rovinare con la sua invidia e gelosia la nuova coppia che in Starlight si ritrova a ballare con complicità lasciandosi alle spalle le malelingue.

Ecco così che lo scorrere dei brani ci catapulta in un lungo viaggio che termina con Memories, dolci ricordi che affiorano in un percorso tanto impervio quanto magico e senza tempo chiamato amore.

Il videoclip del brano Looking For Pain, nuovo singolo del giovano cantautore spezzino in radio diffusione dal 18 settembre, è stato girato ad inizio agosto 2017 e le riprese si sono svolte, sia gli interni che gli esterni, in territorio lunigianese, più precisamente nella zona del comune di Aulla. La produzione e la regia sono state curate da Alessio Ciancianaini, regista ligure, che si è avvalso della collaborazione di uno staff di professionisti tutto locale.

Il videoclip, cantante a parte, vede come interprete la giovane attrice bolognese Alessandra Nardella. L’idea dietro al video nasce dall’atmosfera stessa della canzone, malinconica e che verte su sensazioni legate all’inquietudine interiore; la metafora visiva poggia su luoghi sia quotidiani, un appartamento ma semi-spoglio e asettico, sia più anomali, come stanze abbandonate, rovinate, grigie e sbiadite, come a richiamare un momento di caos interiore, durante il quale questa ricerca (“looking for pain”) non ha una direzione precisa e si rivela confusionaria. Forse, rimarrà alla fine del video il dubbio, non produttiva.

Looking For Pain https://youtu.be/stZM4CjchXc

Tracklist

1. Looking for pain

2. She’s not my lover

3. Starlight

4. Fahrenheit

5. Rising flame

6. Silent moon

7. Memories

Biografia Nato a la Spezia il 15 Giugno 1991, Federico Carro cresce a Vernazza, circondato dalla natura radiosa di quei luoghi, trascorrendo il suo tempo immerso nel panorama del mare e delle colline, disegnando e dipingendo paesaggi, traendone ispirazione per le sue successive opere. Al liceo il suo lato artistico emerge sempre di più, rivelando il suo interesse per il mondo della scrittura. Di lì a poco scrive infatti la bozza del suo primo libro “Il segreto del verziere”. Verso l’inizio del suo ultimo anno alle superiori, la sua affezionata amica d’infanzia conosciuta alle elementari è vittima di un incidente, un evento che fa cambiare rotta all’artista, spingendolo a dedicarsi principalmente al mondo della musica. Su quell’incidente scriverà una poesia all’amica dedicata, divenuta successivamente una canzone.

Sempre più interessato ad artisti pop quali Michael Jackson, Christina Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Whitney Houston senza disdegnarne il lato più latin di Ricky Martin, Enrique Iglesias e Shakira, Federico inizia ad esibirsi a Vernazza e dintorni come imitatore di Michael Jackson.

Mentre continua nella stesura del suo romanzo “Il segreto del verziere”, cresce in lui l’interesse di incidere un proprio disco. Termina quindi “Come un lampo” (2015), primo album solista registrato al Nautilus Rec Studio di Carrara da cui viene estratto il singolo omonimo, foriero di rotazioni e interviste su diverse radio italiane e perfino una londinese effettuata interamente in inglese.

Il successivo “Brucerei il fuoco per te” si piazza in 36° posizione nelle classifiche degli artisti italiani indipendenti, 5° nella classifica degli emergenti e 2º per due settimane nella classifica “Absolute Beginners” di Rockol fra gli artisti esordienti più ascoltati in radio su tutta la Penisola. Viene quindi contattato dalla Bentley Records, casa discografica internazionale di New York già collaboratrice di Sony, Universal e Warner, che decide di promuovere il secondo album all’estero.

Un nuovo incontro con una ragazza canadese sfocia in una breve quanto intensa storia d’amore che lo porterà a dedicarle due canzoni, di cui una, “Starlight”, sarà il titolo del secondo album in uscita il 18 settembre.

Contatti

https://www.facebook.com/cantautorefedericocarro

http://federicocarro.com

https://twitter.com/FedericoCarro1

Press Media Office

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com

Frank Lavorino 3396038451